Due scimmie clonate come Dolly

 

K metro 0 – Roma - Dopo la pecora Dolly, arrivano due cloni di scimmia, Zhong Zhong e Hua Hua, due esemplari di macaco cinomolgo clonati con la stessa tecnica della celebre pecora, il trasferimento nucleare da cellule somatiche,  presso l'Istituto di neuroscienza della Chinese Academy of Science, a Shangai. Esperimento che ha richiesto tre anni di ricerche. A riportare la notizia è Cell. Lo scopo dell'esperimento è quello di avere una popolazione uniforme di scimmie per la sperimentazione scientifica, che dia risultati più uniformi e affidabili e che permetta una sperimentazione che usi meno animali. Quiang Sun, l'autore della ricerca e direttore della Nonhuman Primate Researche Facility all'Istituto di neuroscienza cinese dichiara: “Ci sono molte domande sulla biologia dei primati che possono essere studiate con questo nuovo modello. Si possono produrre scimmie clonate con lo stesso identico patrimonio genetico, ma senza i geni che si sono voluti manipolare, Questo comporta un modello reale”. Le due scimmiette neonate non sono il primo esperimento di clonazione di primati. Il primo, infatti, risale al 1999, quando fu clonato un macaco reshus, Tetra, con un metodo più semplice, la fissazione gemellare,  cioè una divisione fisica dell'embrione. Per la prima volta viene clonato un primate così vicino all'uomo. Dal Vaticano arrivano le prime preoccupazioni, il cardinale Elio Sgreccia, teologo e storico del Vaticano sui temi della biotica commenta: “Una minaccia per il futuro dell'uomo”.

 

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Due scimmie clonate come Dolly